Cara Giulia,
ieri c'è stato il tuo battesimo e io ti ho fatto da madrina. Anche se durante il rito ho dovuto fare solenni dichiarazioni per cui avrei dovuto incrociare le dita, e speriamo che Dio - se esiste - non mi fulmini oggi durante il temporale per punirmi della miscredenza. Nel tuo pinocchietto bianco di tulle parevi una splendida bomboniera, e contrariamente alle previsioni non l'hai nemmeno sbavato tanto, però te lo stropicciavi di continuo con le manine. In chiesa sei stata pure piuttosto brava, hai piangiucchiato un po' solo quando il frate francescano (pure lui vestito di bianco, ma con uno spirito giocoso più vicino a quello d'un comico di Zelig che alla solennità di un prete) ti ha fatto il segno della croce con l'olio, due volte. Sull'altare, mentre ti tenevo in braccio (e a tuo padre si è spenta per ben due volte la candela di rito) ti soffiavo sul viso per cacciare via il caldo. Poi ti sei incantata a guardare curiosa il bimbo filippino di fianco a noi, calmandoti. Quando il frate ti ha bagnato la testa nell'acqua ti è pure piaciuto (forse perché il liquido era fresco?). Avevo paura che mi si sbottonasse la camicetta all'altezza del seno, come spesso mi capita, e la controllavo spesso. Tutto perché tua nonna paterna - prevedibilmente - mi ha bocciato la maglietta di Guess, tacciata come "sconveniente" seppure non fosse nemmeno scollata. Per calmare la situazione son dovuta passare da casa a prendere la camicia marrone di Zara, che l'ultima cosa che voglio a una cerimonia sono polemiche e tensioni. Un altro timore che avevo era di cadere con te in braccio, perché ho voluto a tutti i costi mettere i bellissimi sandali con tacco a spillo (ma non alto) cogli strass che mi ha regalato tuo zio, e che in molti hanno ammirato. E infatti. Se sull'altare è andato tutto bene perché c'era la moquette, alla fine degli scalini, andando in sagrestia, sono scivolata. Ma con stile: mi son trovata in ginocchio come dovessi fare una proposta di matrimonio, e tu non hai nemmeno toccato terra coi piedini. Per fortuna i tuoi parenti non mi hanno vista, e se c'è un video lo distruggerò. La notte non avevi dormito, quindi il pomeriggio sei stata un po' capricciosa. Ma sei stupenda quando fai tutti quei versetti con la bocca (con quel dentino di sotto che sta spuntando, chissà che fastidio) e ti avvicini il piede alle labbra con mosse da contorsionista navigata. Poi adesso quando mi vedi sorridi, e chissà quanti altri sorrisi mi farai, man mano che cresci. Oggi mi fa un po' male il ginocchio e l'overdose da dolci (la torta che hanno scelto i tuoi era buonissima!) mi sta creando uno scompenso emotivo. Ieri ho avuto la conferma di quanto sia difficile essere e mantenersi "differenti" (se lo si è, in un certo modo), di quanto sia dura combattere le formalità, perché ad essere formali non si fa mai brutta figura. Cosa imparerai, tu? Chissà. Mi sentirò un po' come la madrina di Jean Claude della parodia Sensualità a corte, una che accorre nel momento del bisogno e comunque c'è sempre, necessità o meno (magari dando consigli più sensati). E quando mi chiederai "Cosa devo fare?", mi ascolterai e poi magari farai di testa tua: sarà dura, ma dovrò accettarlo. Quello che so, è che sei una bambina fortunata. Sì, se il mondo non finirà davvero nel 2012 come dicevano i Maya.

Al volo sul LadyK • 28/05/2007 13:04 •_• commenti (21)

Stanotte la mia camera sembrava imbottita di un vapore bollente e soffocante. Mi hanno svegliato prima i rumori, poi una zanzara, poi il caldo, poi la pioggia, infine un piccolo pensile in metallo che è caduto in bagno. Ho sognato Amélie Nothomb che mi parlava con un rivolo di saliva su un lato della bocca, poi che mi avevano portato via l'auto (parcheggiata sotto casa e ignorata per giorni) per lavori in corso, poi che scoprivo uno Swarovski Cristal Palace a due passi dal mio portone - ma ero comunque inconsolabile per la sparizione dell'auto - e alla fine raccontavo tutto agli che stasera devo incontrare nella realtà. C'è qualche "disguido" in famiggghia, A. sta prendendo il sole in Sardegna e io sarei dovuta essere con lui, gli uomini che mi fanno il filo in 'sti giorni sono più inutili dei vuoti a perdere, ma è *tutto sotto controllo*. Rallegriamoci, no?, è venerdì.

Al volo sul LadyK • 25/05/2007 11:03 •_• commenti (9)


"Per il Cav. Tr°nchetti Pr°vera: l'attendiamo per il caffé al piano di sopra, tra gli impiegati". Questo il post-it che ho trovato stamattina sulla mia scrivania (e quello sopra risale a ieri), per mano dei miei colleghi burloni, che mi sbeffeggiano bonariamente per il mio orario - come dire - elastico. Solo quello dell'arrivo, perché la sera non regalo un minuto a nessuno a meno di riunioni forzate. Non posso farci niente se ho il bioritmo di un gufo: mi addormento tardi e la mattina mi alzerei alle 11. E non c'entro nemmeno con la signora obesa che stamattina si è sentita male sul 23, così due tram han dovuto fermarsi ad aspettare il pronto soccorso e ho dovuto camminare per tre fermate. Ma ho camminato coi piedi galleggianti, nel mio vestito di lino, perché ieri due uomini mi hanno coperta di complimenti e mi sento proprio bella.

Al volo sul LadyK • 23/05/2007 10:53 •_• commenti (10)

Questa è la stagione giusta per esserci, con quella voglia (di fare, di guardare, di assaggiare) che ti possiede a tradimento. Non ancora l'afa che ti toglie le energie, ma un tepore e un'aria nitida (il PM10? Mimetizzato tra le fronde) che fa sembrare ogni luogo più bello, più facile, più allegro, finalmente a portata anche tua. Ma è anche la stagione più crudele, in cui se ti mancano le occasioni "giuste", la gente adatta, è più difficile rassegnarsi al panorama di casa tua e al palinsesto nostrano. Poi capita che l'occasione ce l'hai, ma te la bruci perché al momento ti sembra troppo complicata. Oppure, invece di andare a quel raduno di vespisti in una zona oscura della città, finisce che passi la serata con un'amica, a chiacchierare davanti ad una tavola per metà apparecchiata e per l'altra metà coperta di fogli da disegno, libri, appunti. Un disordine creativo, colorato, ciclico e un tantino anacronistico, come quello della nostra vita.

Al volo sul LadyK • 21/05/2007 13:03 •_• commenti (6)

Mia nipote ieri ha dimostrato l'attrazione (che nella zia è innata) verso le cose che luccicano. Nella fattispecie, il ciondolo della mia nuova borsa. Certo, per adesso voleva solo metterlo in bocca e le sembrava più buono dei vari giocattolini creati all'uopo. Non le è spiaciuto nemmeno ciucciare il pane, o una caramella, o le mie dita: da qui ai cannoncini con la crema, il passo è breve. Mentre mia cognata sperimenta le gioie della maternità (nel bene e nel male) e spera che pure io mi "sistemi" al più presto, mi accorgo quanto poco sono tollerante verso chi attenta alla mia libertà senza che io gli abbia spalancato volontariamente la porta principale.

Al volo sul LadyK • 17/05/2007 11:59 •_• commenti (12)

Al volo sul LadyK • 15/05/2007 17:49 •_• commenti (13)

Sorprendendomi ancora una volta, l'uomo di cui sotto mi ha chiamata per ringraziarmi dell'ospitalità. Ha pure aggiunto che ha dormito come un angioletto, sebbene spesso mi chieda come mai non mi trasferisco in un appartamento più silenzioso (lui che abita quasi in montagna vicino ad un fiume). Ma tanto - nei suoi confronti - il mio cuore rimane freddo, scuro e inanimato quanto un pomodoro che si è ghiacciato (e marcito) appoggiandosi sul fondo del frigo (non vi è mai successo?). È solo quando certe questioni vengono a galla che si riprende in corner, e quel muscolo che sembra irrigidito e senza speranza riprende a battere con un'energia disperata. Mi guardo indietro e percepisco l'irripetibilità degli eventi. Qualsiasi momento di questi ultimi anni, qualsiasi aperitivo, cena, uscita, anche se riusciti male, erano unici. La gente cambia strada e i rapporti mutano (o al peggio si sgretolano) a causa di sopraggiunte altre priorità. Quello (e chi) che è importante oggi, domani lo sarà molto meno. Bisogna cedere il passo. Tutti, volenti o nolenti, un giorno o l'altro si trovano dentro una nuova realtà: anche a subire gli eventi vuol dire "svegliarsi" dentro una dimensione sconosciuta. Momenti che sembrano "uno tra mille", e invece sono "uno diverso dagli altri 999". Vorrei che certi sentimenti rimanessero identici, vorrei che altri cambiassero in mio favore. Vorrei sapere cosa ne farò di me.

Al volo sul LadyK • 15/05/2007 10:59 •_• commenti (9)

[La metà oscura] C'è una persona, su questa terra, che ha tutto il diritto di pensare che sono lunatica anche se io non mi ritengo tale. Una persona con cui mi sento "libera" di tirar fuori il peggio di me, senza rispetto, pure se non lo merita. Sfogare le mie frustrazioni, essere intrattabile, fredda, antipatica e intollerante, anche se non sempre è lui la causa del mio cattivo umore. Ieri l'ho ospitato per fargli un favore, ma gliel'ho fatta pesare come se avessi dovuto rinunciare all'appuntamento con l'uomo della mia vita. Eppure, prima di dormire mi ha preso la mano. Dopo pochi secondi l'ho fatta sgusciare via, girandomi dall'altra parte, coi tappi alle orecchie e il lenzuolo avvolto intorno al corpo. Per scivolare dentro un orrendo incubo (minacce di morte condite da furti d'auto). Giusta punizione o sensi di colpa?

Al volo sul LadyK • 14/05/2007 10:48 •_• commenti (6)

That's Milano
Tre amiche al BentoBar consumano un bicchiere di ghiaccio allungato con qualche dito di liquido vario (al modico - !!! - prezzo di 8 euro) e si nutrono con rotolini di riso, insalatina e qualche tramezzino. Discutono, tra le altre cose, della relazione problematica di una di loro, da cui proprio non se ne esce. Io rimango della mia opinione, quella che ho avuto fin dall'inizio. Quando arriva la quarta amica sono quasi le 21. Lei e G. vorrebbero anche cenare, quindi ordinare due piatti, ma le altre due sono sazie. Ergo: occupiamo due posti "in più". Gentilmente (?) ci propongono di scambiare i nostri privilegiati posti al tavolino con altri quattro al grande tavolo comune con fontanella centrale. Decliniamo altrettanto gentilmente e - superando il Radezky, davanti al quale c'è un'inspiegabile, ronzante folla da stadio di giovani in camicia bianca e ragazze vestite da veline - andiamo in un altro ristorante giapponese (l'amica E. c'ha un po' la fissa), semivuoto, dove tre ragazzi ci trattano benissimo e ci offrono il caffé, anche se il dolce lascia parecchio a desiderare. Io poi non amo stare seduta senza schienale (c'ho un'età), ma la buona compagnia aiuta a sopportare anche questo e l'aria estiva fa il resto. Però è singolare: più "cresco", più Milano sembra rimpicciolire.

Al volo sul LadyK • 11/05/2007 10:48 •_• commenti (10)

Nelle fodere delle borse, dietro al letto, tra le pieghe della tovaglia, in mezzo ai kiwi, persino nel filtro della lavatrice: li avevo cercati ovunque. Ma loro sono sempre stati dove credevo di averli persi. Quando la tizia della reception è tornata con un pezzetino di carta in mano, quasi non ci volevo credere - anche se un po' me lo sentivo - che dentro ci fossero proprio i miei orecchini. Un po' malconci per la verità: uno è piegato e all'altro manca il gancio per l'orecchio con relativo strass, però almeno posso farli riparare. Tutto è bene quel che finisce (più o meno) bene. (Ma questo proverbio, ha davvero un senso?)

Al volo sul LadyK • 09/05/2007 10:17 •_• commenti (12)

Cosa ci fa un grosso bicchiere da cocktail (con tanto di cannuccia) vicino a un'aiuola di piazza Tricolore? Ecco il primo interrogativo del lunedì, cominciato con la carica che mi profonde questo sole. Esco di casa coi jeans strappati che arrivano al ginocchio, sulle gambe una crema luccicante per ingannare il pallore, le zeppe dorate e comodissime che donano una camminata ciondolante, e gli operai dell'ATM che mi guardano dal basso in alto dall'esterno del tram. Sabato sera, a una cena di gala per TuttoFood a Palazzo Reale, da sola e - per sbaglio - a un tavolo di stranieri (francesi, giapponesi, australiani, danesi...). Domenica, pranzo in famiglia (con mia nipote sempre più sorridente, agitata e paffutella) e pomeriggio dedicato all'Eliminazione Capi Superflui. Mentre sono lì in mezzo alla polvere, agli armadi spalancati e ai due sacchi riempiti con abiti che ormai non mi donano più, A. decide di declinare un appuntamento e capitarmi in casa a - graditissima - sorpresa. Avevo quasi finito la cernita, quindi trascinarmi fuori per un aperitivo tardivo sconvolge i miei piani ma non crea danno, anzi. Stravaccati su un divanetto di vimini, guardiamo la tempesta di polline che contro il cielo scuro sembra neve. Mentre son lì che lo osservo, così allegro anche se stanco morto, mi chiedo con che cuore posso dirgli che probabilmente ho perso in palestra gli orecchini che mi ha regalato per il compleanno (cretina! Non dovevo toglierli per fare la doccia!!!). Orafo che crea su disegno cercasi.

Al volo sul LadyK • 07/05/2007 10:42 •_• commenti (19)

CHIAVI DI RICERCA
Cosa cerca la gente su internet? Non solo suggerimenti. A volte cerca Risposte, Soluzioni, cerca la Verità su i Grandi Problemi della Vita. E io mi stupisco di continuo.

**Stranezze**
comprare un alano lucca
(problemi coi vicini?)
danno da pagare per aver detto scema scema (azz, è considerato insulto?)
non capisco niente...che peccato (eggià...)
mentre aspetto, mentre aspetto il mio tu (conosco un buon psichiatra)
il treno non passa ancora eppure io l’aspetto (wi-fi in stazione?)
neo sul palato (spiacente, probabilmente non è un neo...)  
sarò zia
(contratulation!)
zia chiappona (ecco, sono io...)
suono della sveglia e danni al cuore (questa scusa non è credibile...)  
pulire la casa col sale
(il detersivo per pavimenti no?)
quando voglio che si fermi l’ora oppure sogno che una sensazione duri ancora (sogno erotico, eh?)
sogno una vita principesca (a chi lo dici...)
1 kg di piume e 1 kg di piombo in testa fa male (rinuncio a capire)

**Cibo & forma fisica**
digiunando
(si crepa)
menopausa perche’ cambia il girovita?(me ne occuperò tra una decina d'anni)
porchetta cucinata in strada (= porcheria)

**Blog**
blog 2006 un bel paio di tette
(uff, ancora!!!)   
blog con adesivi
(forse hai le idee un po' confuse...)
blog che brillano (eccolo!)

**Moda**   
ho delle zeppe altissime
(brava, ma non hai visto le mie!)  
armadi per riporre ordinatamente le borse
(guarda, ho lo stesso problema...)
ubauba milano (non c'è più da anni! Ora abbiamo Zara, lo sapevi?)   
  
**Love Love Love (or not)**
uno sconosciuto è il mio amico, uno che non conosco eppure il mio cuore
(è sconosciuto o è un amico? e chiarirsi le idee, prima?)
perdersi. ritrovarsi. lasciarsi (ma col sorriso) per raggiungere due destinazioni differenti e lontane (contenti voi...)
connessione energetica con un’altra persona lontana fisicamente (un'altra vittima delle chat)
gli ho mandato un sms di buonanotte ma lei non mi ha risposto (forse sta scopando con un altro)

**SeSSo**
erezione in coda alla cassa
(eh, queste cassiere sexy!)  
scopare ad arezzo
(!)
scopare infradito (!!)
scopare sulla vespa (!!!)
vacanze per scopare
(una volta non erano per riposare?)   
www come far godere una donna fredda
(auguri)
“toccarmi le tette”
(tranquilla, non si diventa cieche)
ho dovuto togliermi il reggiseno
(per toccarti le tette?)
che devo fare per scopare
(darti da fare!)  
profumo di cipria sulla vagina
(merito del detergente)
scrutare immagini di vagine
(ti chiedevi se è normale?)
ho 12 anni e mio fratello mia sverginato
(no comment)

Al volo sul LadyK • 04/05/2007 10:25 •_• commenti (18)

Scoprire che una giornata grigia può diventare calda e accogliente, ma che la sfiga è sempre in agguato. Scoprire che Desenzano del Garda è piena zeppa di bei negozi, specialmente di scarpe. Riscoprire che quando si è in "vacanza" spendere con leggerezza 139 euro per uno spolverino dorato è fin troppo facile. Scoprire che il 1 maggio l'ATM smette di lavorare alle 20. Ricordare che la camminata dalla stazione Centrale a quella di Lambrate dopo una giornata di passeggio, il giorno dopo lascia segni. Ricordare che dopo una settimana di ferie, tornare al lavoro è una mazzata.

Al volo sul LadyK • 02/05/2007 11:01 •_• commenti (16)
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